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ultimi documenti
Sentenza 13 gennaio 2010
n. 399
(Nullità del matrimonio concordatario e regime del matrimonio putativo - Corte di Cassazione - Civile)

Sentenza 16 luglio 2010
n. 16728
(Casa religiosa di ospitalità ed esenzione ICI - Corte di Cassazione - Civile, Sez. Trib.)

Sentenza 26 maggio 2010
n. 221
(Gestione di una casa per ferie ed esenzione ICI - Commissione tributaria provinciale)

Legge 20 luglio 2010
n. 7
(Ley de Educación de Castilla-La Mancha. - Comunità autonoma Castiglia La Mancia)

Varie 16 luglio 2010 (Protocollo d'intesa tra il Comitato Nazionale per la Bioetica ed il MIUR per la realizzazione di iniziative comuni - )

Sentenza 12 maggio 2010
n. 11437
(Configurabilità del vincolo pertinenziale tra chiesa e casa canonica - Corte di Cassazione - Civile, Sez. Trib.)

Sentenza 23 aprile 2010
n. 23
(Torino: immobile adibito a casa per esercizi spirituali ed esenzione ICI - Commissione Tributaria)

Circolare ministeriale 3 agosto 2010 (Indicazioni per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole secondarie superiori - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca)

Legge 2 luglio 2010
n. 108
(Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani, fatta a Varsavia il 16 maggio 2005, nonche' norme di adeguamento dell'ordinamento interno - Parlamento)

Sentenza 30 luglio 2010 (Obbligatorio per gli istituti scolastici pubblici attivare i corsi alternativi all'ora di religione cattolica - Tribunale)


i più letti
Sentenza 12 febbraio 2010 (Regno Unito: Eweida v. British Airways - Corte d'Appello)

Sentenza 22 marzo 1977 (Regno Unito: Ahmad v. Inner London Education Authority - Corte d'Appello)

Decreto ministeriale 5 agosto 2010,n.74 (Anagrafe nazionale degli studenti - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca)

Accordo 17 marzo 2008 (Accordo tra la Santa Sede ed il Principato di Andorra - Santa Sede - Principato di Andorra)

Sentenza 3 novembre 2009,n.30814/06 (Affaire Lautsi c. Italie: l’exposition de la croix aurait également méconnu la liberté de conviction et de religion de la requérante et de ses enfants, protégée par l’article 9 CEDU - Corte Europea dei Diritti dell'Uomo)


Macellazione rituale
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La religione ebraica e quella musulmana prevedono che la carne, per potere essere lecitamente consumata dai propri fedeli, debba provenire da un animale macellato secondo alcune regole precise: esse sono volte a sottolineare il significato sacro che accompagna l'uccisione di ogni essere vivente e, almeno in passato, servivano ad assicurare il rispetto di alcune essenziali condizioni igieniche e sanitarie.  


La macellazione rituale è divenuta di recente oggetto di dibattiti e polemiche perché, secondo una larga parte dell'opinione pubblica e degli esperti, il rispetto delle regole religiose implica un incremento della sofferenza dell'animale: questi infatti viene immobilizzato secondo tecniche particolari e viene ucciso senza essere previamente stordito. Il problema è acuito dall'immigrazione in Europa occidentale di un largo numero di musulmani, che ha conferito alla macellazione rituale un rilievo quantitativo sconosciuto fino a pochi anni or sono. In alcuni paesi (per esempio la Francia) i mattatoi non sono in grado di far fronte alla domanda di macellazioni rituali in occasione di alcune festività musulmane: queste macellazioni vengono quindi compiute in maniera incontrollata, suscitando comprensibili reazioni.

Dal punto di vista giuridico il nocciolo del problema si colloca dunque nella compatibilità tra il diritto di libertà religiosa (che sta alla base della macellazione rituale) ed il rispetto degli animali, che impone di risparmiare loro ogni sofferenza evitabile. Le leggi della maggior parte dei paesi europei (tra cui l'Italia) prevedono apposite deroghe per rendere possibile la macellazione rituale senza previo stordimento dell'animale.

A questo proposito, è utile ricordare che, nonostante la pressione delle associazioni per la protezione degli animali, la proposta di regolamento del Consiglio dell'Unione europea (Regulation on the protection of animals at the time of killing), che è attualmente in fase di approvazione e che abrogherà la Direttiva 93/119/CE del 22 dicembre 1993 relativa alla protezione degli animali durante la macellazione o l'abbattimento, ribadisce l'importanza di tenere in considerazione le esigenze particolari di certi riti religiosi e mantiene la disposizione, già contenuta nella Direttiva, secondo la quale gli Stati Membri possono concedere una deroga all'obbligo di stordire previamente gli animali sottoposti a particolari metodi di macellazione richiesti da determinati riti religiosi.
(S. Ferrari, D. Milani e R. Bottoni)



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26 marzo 2009

Trieste: Seminario formativo: "Quale riconoscimento e trattamento dei simboli e delle pratiche religiose degli immigrati nel mondo del lavoro e nella società multiculturale?" (9 maggio 2009)

Incontri & Convegni
Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione ASGI

Con il sostegno finanziario della

Regione Friuli-Venezia Giulia –
Direzione centrale istruzione, formazione e cultura – Struttura stabile per gli immigrati


Seminario formativo

Quale riconoscimento e trattamento dei simboli
e delle pratiche religiose degli immigrati
nel mondo del lavoro e nella società multiculturale?


Sabato 09 maggio 2009 ore 9.30

Trieste
Sala convegni
Centro servizi volontariato
Friuli-Venezia Giulia
Via S. Francesco d’Assisi, 2


:: Brochure e scheda iscrizione

Programma:

Ore 9.30 – 11.00: “Multiculturalismo e politiche del riconoscimento”
Prof. Alberto Artosi, Professore ordinario di Teoria del diritto, Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Giurisprudenza.

Ore 11.00 : Coffee Break

Ore 11.30 : “Identità religiosa e pratiche di culto nell'ordinamento giuridico italiano: casi e questioni"
Dott. Antonello De Oto, Ricercatore in Diritto Canonico e Diritto Ecclesiastico all’Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Giurisprudenza.

Ore 13.00 Pausa pranzo

Ore 14.00 Ripresa dei lavori
“Islam, pilastri della fede e pratiche di culto; tra šarīca, tradizione e modernità”
Dott. Lorenzo Ascanio, Dottorando di ricerca in Diritto Comparato presso l’Università di Firenze, Facoltà di Giurisprudenza.

Ore 15.30: “Libertà religiosa e tutela giudiziaria contro le discriminazioni religiose. Normativa italiana ed europea”
Avv. Daniela Consoli, del Foro di Firenze.

Ore 17.00 Dibattito e conclusioni

Per ulteriori informazioni:
Sito web ASGI

Per iscriversi al seminario, inviare la scheda di partecipazione, debitamente compilata, al seguente indirizzo mail : walter.citti@asgi.it
A.S.G.I. – Ufficio di Trieste,
Via Fabio Severo, 31
34100 Trieste
tel.-fax. 040 368463